Una Freisa ferma, vendemmia 1985, è stato il primo vino prodotto dalla Cascina Gilli, la riscoperta di un grande vitigno che è valsa l’inserimento, insieme a poche centinaia di altri produttori, nel primo numero della guida “Gambero Rosso”.

"Da allora non abbiamo mai smesso di credere nella potenzialità dei vitigni autoctoni delle nostre colline, rimanendo coerenti con la convinzione che ogni terroir debba esprimere la sua specifica vocazione e ogni viticoltore debba essere custode e innovatore delle tradizioni della sua terra."

Le colline di terra bianca che circondano Cascina Gilli, composte da marne argillose, esprimono da sempre vini particolarmente profumati e ricchi di frutto. Da esse si ottengono il Freisa, Barbera, Bonarda e l’inconfondibile e fragrante Malvasia di Castelnuovo Don Bosco.

Con una superficie vitata di circa 18 ettari, vengono prodotte circa 120.000 bottiglie annue. La conduzione diretta dei vigneti con una riduzione delle rese per ettaro e una corretta e moderna vinificazione, permettono di produrre vini che, partendo dalla tradizione locale, sanno esprimere eleganza, indiscussa qualità e senso del territorio.